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    Arte Video Roma Festival Final Tour Party Sala 1


    2010 - 12.14

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    presenta

    Arte Video Roma Festival Final Tour Party

     

    Sala 1

    Centro internazionale d’arte contemporanea

    13 Gennaio 2010 ore 18:00

    a cura di Veronica D’Auria

     

    Giovedì 13 gennaio avrà luogo presso il Centro internazionale d’arte contemporanea Sala 1 la seconda tappa dell’evento finale di Arte Video Roma Festival, rassegna internazionale di ricerca audiovisiva organizzata dal C.A.R.M.A.Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate. Il festival, che si è tenuto dal 25 al 27 giugno, ha lo scopo di diffondere le arti e le culture odierne attraverso la presentazione di opere accuratamente selezionate e la collaborazione attiva con altre realtà nazionali e internazionali (festival, case di produzione, curatori, critici, artisti,…).

    Le 44 opere in concorso sono state valutate da una giuria speciale, composta da autorevoli critici e artisti (Adriana Amodei, Andrea Balzola, Robert Cahen, Valentino Catricalà, Mariagrazia Costantino, Veronica D’Auria, Bruno Di Marino, Marco Maria Gazzano, Stefano Roveda, Mario Sasso e Enrico Tomaselli), che ha selezionato 14 lavori in tutto:

    10 opere di arte video proposte nelle 5 sezioni dedicate (“Magmart”, “Fish Eye”, “Arte Video”, “C.A.R.M.A.”, “Heure Exquise!”) e 4 opere videoinstallative proposte nel foyer sugli schermi della sezione/progetto “Ricicli Catodici”.

    A Sala 1 verranno esposte:

    Cinque opere finaliste

     

    Danilo Torre, Tre Addii; Igor Imhoff, PERCORSO 0009-0410; Marius Leneweit & Rocio Rodriguez, … NILAND1; Mauro Santini, Cosa che fugge; Debora Vrizzi, Red Carpet.

    Screening Gaza:

    Selezione di opere provenienti dal Gaza’s International Festival for Video Art, a cura di Enrico Tomaselli e Le Momo Electronique (Shareef Sarhan, Case search; Majed Shala, Headache; Shareef Sarhan, Zanaza; Basel El Maqusi, Al Salam Alukom).

    Una proposta diversificata per quanto concerne gli aspetti tecnico/formali e gli specifici linguaggi degli artisti ma sottesamente omogenea in alcuni fondamenti teorici e  attitudinali, che trovano la loro origine d’essere nella consapevolezza che vedere, udire, percepire altrimenti è un esercizio necessario per  ri-pensare, ri-formare, ri-fondare costantemente il mondo.

    Le opere finaliste saranno protagoniste di una serie esposizioni dislocate in spazi di prestigio della capitale in cui saranno proposti anche nuovi contenuti:

    8 – 14 dicembre, Galleria Gallerati – videoinstallazioni Ricicli Catodici;

    13 gennaio, Sala 1 – Centro internazionale d’arte contemporanea – 5 finalisti + Screening Gaza;

    20 – 28 gennaio, MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università Sapienza di Roma – 10 opere finaliste + nuove opere degli artisti più votati;

    4 – 10 febbraio, Nuovo Cinema Aquila – 5 finalisti.

    In occasione della serata sarà allestito un Wine & Cocktail Bar.

    Sala 1

    Centro internazionale d’arte contemporanea

    Piazza di Porta San Giovanni n.10, Roma

    Orari: giovedì 18:00-23:00

    06 7008691, salauno@salauno.com, http://www.salauno.com/

    Arte Video Roma Festival

    C.A.R.M.A.- Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    ass.carma@gmail.com, http://carma.qblog.it

    Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com

    OPERE FINALISTE IN MOSTRA :


    Igor Imhoff, PERCORSO #0009-0410

    Igor Imhoff

    (Italia) PERCORSO #000

    9-0410

    4′ 30”, 2010

    Come in tutti i suoi percorsi Imhoff costruisce atmosfere fiabesche indagando tra i sentieri incrociati  di mondi concentrici in cui un filo sottile trasporta la visione tra micro e macro, sviluppando così una suggestiva metafora di interdipendenza tra i diversi livelli dell’esistenza. In questo video si aggiunge un’estetica vagamente “pop/pulp” che dona una curiosa vena di odierno alle agli ambienti senza tempo a cui l’autore ci ha abituati.

    Per la raffinatezza grafica e l’abilità nella realizzazione di questo come degli altri suoi film, che risucchiano lo spettatore in un suggestivo universo stratificato nel quale, pur senza una narrazione precisa, è facile perdersi.

    Bruno Di Marino

    Marius Leneweit & Rocìo Rodrìguez, ...Niland1

    Marius Leneweit & Rocìo Rodrìguez (Germania, Venezuela/Germania)

    …Niland1

    13′ 11”, 2009

    …niland 1 è costruito sulla linea di divisione di acqua e aria, al ce

    ntro della quale si trova l’uomo, in un adattamento  dovuto all’innalzamento del livello del mare.

    …niland 1 costruisce paesaggi sul mare tra acqua e correnti tornado, una lotta per l’aria interrotta da un semplice innalzamento della superficie dell’acqua, che permette uno scintillio della sua linea di superficie. …niland 1 racconta irragionevolmente attraverso le immagini, ci fa immaginare eventi, persiste nella ricerca e rimane incerto.

    Claustrofobia sinestetica, si respira solo a tratti, la gravità è sospesa o invertita, di immagini siamo saturi fino al soffocamento, qui il diabolico procedimento è rovesciato a far esplodere l’ossigeno audiovisivo.

    Andrea Balzola

    Mauro Santini, Cosa che fugge 5', 2008

    Mauro Santini (Italia)

    Cosa che fugge

    5′, 2008

    Un corpo di donna diventa viaggio, paesaggio che scorre, il tempo segna e trasforma un volto: una vita passa, e fugge. Cosa che fugge nasce dalla stratificazione di più immagini che fondendosi danno vita ad un’immagine nuova; il suono è dato da più bande sonore dilatate che generano altro da ciò che sono singolarmente.

    Percezione come visione, figurazione come trasfigurazione, form

    a come metamorfosi, video come miraggio virtuale di un corpo femminile, corpo come paesaggio interiore dell’immaginazione, del desiderio, della mancanza. Stratificazioni sensuali di suoni.

    Andrea Balzola

    Danilo Torre, Tre addii, 16’ 29’’, 2008

    Danilo Torre (Italia)

    Tre addii

    16’ 29’’, 2008

    E’ un viaggio nel tempo alla ricerca di una dimensione spaziale nell’altrui memoria. I suoni e le immagini che si fondono in un unico flusso richiamano alla m

    ente momenti di vite vissute, ricordi, tutto ciò che è passato a cui non rimane altro che dire addio.

    Ricerca nell’archivio personale della memoria, che diventa paradigmatica pur nel suo schiudere ricordi personali e irripetibili. Forse il suo valore è assoluto, forse applicabile alle generazioni che si riconoscono nelle fogge dei vestiti, nei tagli di capelli ma soprattutto nella grana della pellicola e nei colori sbiaditi. La vita non è solo una questione di mode ma è anche tale, consapevolezza che ci rende ancora più transitori ma anche imperituri.

    Mariagrazia Costantino

    Debora Vrizzi, Red carpet, 3’, 2009

    Debora Vrizzi (Italia)

    Red carpet

    3’, 2009

    Ascesa e caduta di una star.

    Semplice eppur sofisticata crudeltà della passerella –tempio del nostro tempo –

    che digrada e degrada verso il nulla con elegante disinvoltura, vocazione al suicidio nello specchio della star, replica seriale di Narciso.

    Andrea Balzola

    Arte Video Roma Festival Final Tour – Ricicli Catodici


    2010 - 11.25

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    presenta

    Arte Video Roma Festival Final Tour

    Ricicli Catodici

    Inaugurazione mercoledì 8 dicembre ore 19:00

    dall’8 al 14 dicembre 2010

    Galleria Gallerati

    a cura di Veronica D’Auria

    Mercoledì 8 dicembre avrà luogo presso la Galleria Gallerati la prima tappa dell’evento finale di Arte Video Roma Festival, rassegna internazionale di ricerca audiovisiva organizzata dal C.A.R.M.A.Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate – che si è tenuta nei giorni 25, 26, 27 di Giugno e si è distinta, oltre che per la qualità della selezione,  per la tendenza all’interazione e alla collaborazione attiva con altre realtà nazionali ed internazionali impegnate nel lavoro di diffusione delle arti e delle culture odierne.

    Le 6 sezioni proposte al festival “MAGMART FESTIVAL” (raccolta di 10 opere di videoarte internazionale selezionate dalle cinque edizioni a cura di Enrico Tomaselli),“FISH EYE FESTIVAL” (7 opere di videoarte italiana a cura di Bruno Di Marino), “ARTEVIDEO” (selezione delle opere pervenute dal concorso internazionale), “C.A.R.M.A.” (opere di un gruppo di autori direttamente convocati dal gruppo Le Momo Electronique),HEURE EXQUISE!” (selezione dal catalogo della celebre distribuzione internazionale di videoarte), e RICICLI CATODICI (una antologia scelta tra tutti i lavori visionati di opere videoinstallative proposte in multivisione sugli schermi dell’omonimo progetto) sono state il frutto di una complessa opera di selezione che si è avvalsa del lavoro di monitoraggio svolto dal gruppo Le Momo Electronique, della collaborazione esterna di autorevoli critici, curatori, artisti e case di produzione/distribuzione ed, infine, della copiosa adesione al bando di concorso internazionale scaduto il 5 di Giugno.

    Tra le 44 opere partecipanti, una giuria speciale composta da autorevoli critici e artisti (Adriana Amodei, Andrea Balzola, Robert Cahen, Valentino Catricalà, Mariagrazia Costantino, Veronica D’Auria, Bruno Di Marino, Marco Maria Gazzano, Stefano Roveda, Mario Sasso e Enrico Tomaselli) ha selezionato (esprimendo da una a tre preferenze fra tutte le sezioni esposte) 14 lavori in tutto, 10 opere di arte video tra quelle proiettate al Festival e 4 opere videoinstallative proposte nel foyer sugli schermi della sezione/progetto “Ricicli Catodici”.

    Nella Galleria romana verranno esposte le opere finaliste della sezione RICICLI CATODICI:

    Piero Chiariello, Sun;

    Sami Rahal, Brain Journey;

    Domenico Canino, International Video Portrait;

    Sarah Buckius, Trapped Inside Pixels.

    Ricicli Catodici è il progetto ideato da Lino Strangis per il C.A.R.M.A. e basato sul recupero di televisori a tubo catodico destinati a diventare “rifiuto ingombrante nelle stracolme isole ecologiche”. Un’operazione che non solo propone risposte concrete al problema dei rifiuti tecnologici ma allo stesso tempo attua una “riconversione intellettuale degli strumenti riutilizzandoli per trasmettere cultura odierna, offrendo agli artisti metodi alternativi di produzione ancor più utili in tempi di crisi economica”.

    Un’operazione tesa a proporre attraverso la multi visione della medesima opera una pluralità di percezioni audiovisive rese possibili dalle loro particolari caratteristiche tecniche e in relazione ai diversi stati di usura.

    Le opere finaliste saranno protagoniste di una serie esposizioni dislocate in spazi di prestigio della capitale in cui saranno proposti anche nuovi contenuti:

    8 – 14 Dicembre, Galleria Gallerati – videoinstallazioni Ricicli Catodici;

    13 Gennaio, Sala 1 – Centro internazionale d’arte contemporanea – 5 finalisti + Screening Gaza;

    20 – 28 Gennaio, MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università Sapienza di Roma – 10 opere finaliste + nuove opere degli artisti più votati;

    4 – 10 Febbraio, Nuovo Cinema Aquila – 5 finalisti.

    GALLERIA Gallerati

    fotografia ARTE contemporanea

    Via Apuania n°55, Roma

    Orari: Lunedì-venerdì 17:00-19:00

    sabato, domenica e fuori orario su appuntamento

    tel. 06 44258243 – 347 7900049

    info@galleriagallerati.it www.galleriagallerati.it

    Arte Video Roma Festival

    C.A.R.M.A.- Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    E-mail: ass.carma@gmail.com http://carma.qblog.it

    Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com;

    Sezione RiCicli Catodici :

    Sarah Buckius

    (Stati Uniti)

    Trapped Inside Pixels

    53”, 2008

    Questa animazione combina performance, video e fotografia per trasformare digitalmente i movimenti umani creando pattern caleidoscopici. Questo lavoro esplora le modalità con le quali il medium digitale usa la replicazione per riconfigurare un singolo movimento del corpo digitalizzato in infinite mutazioni animate.

    Una minimale texture di “pixel” agita l’interno dello schermo, minute figure umane (la medesima moltiplicata e proposta da diversi punti di vista) esplorano lo spazio delle cellette in cui sono intrappolate… Metafora delle vite incasellate nelle maglie di un sistema regolato da una routine immutabile… L’una non conosce lo spazio dell’altra ma viste da uno sguardo esterno compongono una dimensione collettiva e inconsapevole. Un’interessante studio della relazione tra movimento del corpo e post-produzione digitale.

    Veronica D’Auria

    Domenico Canino

    (Italia)

    International Video Portrait

    5’, 2010

    L’opera si concentra in modo originale sul concetto di ritratto, ad essere però ricercate non sono le radici prossime, né l’albero genealogico né l’essere umano inteso come specie a sé stante… A ricostruire continuamente il mezzo busto simbolo dell’essere umano “tipo” sono infatti ossa  e frammenti di corpo di centinaia di animali.

    Nell’opera di Canino, il ritmo sincopato e rapidissimo delle immagini in sovraimpressione contrasta con la fissità del corpo – senza volto, leggermente fuori fuoco – un corpo posto oltre le immagini spettrali, che si frappongono tra lui e lo sguardo dell’osservatore. Quel vortice di ossa, di fibre muscolari, di molecole, rappresentate con una cromatica in negativo, e che danzano velocissime davanti al nostro sguardo, ci parlano forse dell’inquietudine interiore che si agita nell’uomo. Quella figura senza identità, è un icona dell’Uomo? Sono i nostri fantasmi, che l’autore fa emergere nel monitor?

    Enrico Tomaselli

    Piero Chiariello

    (Italia)

    Sun

    1′ 08”, 2008

    Come è tipico della sua poetica, in questo video Chiariello volge lo sguardo alle maglie sottili della realtà, facendosi strada con l’occhio elettronico della videocamera nella fitta texture di un frammento di reale, attraversato dalla luce del sole (generatore di visibilità e conseguente percepibilità di tutte le cose). Avvalendosi degli effetti di rielaborazione del ripreso, genera un fenomeno luminoso, un viaggio nelle linee e tra i colori dalle avvincenti caratteristiche estetico/concettuali.

    Straordinario paesaggio – di colline/mari/cicli oppure di emozioni/illuminazioni/disperazioni o quant’altro ancora… –  costruito magistralmente con le rifrazioni della luce solare, rivisitata in elettronica, in una trama divisionista in movimento particolarmente efficace anche sul piano plastico.

    Marco Maria Gazzano

    Sami Rahal

    (Italia)

    Brain Journey

    1’ 04’’, 2010

    Brain Journey è un quadro mobile e atemporale che riflette sulla natura metafisica dell’astrazione artistica contemporanea, in un viaggio fra i vari piani di rappresentazione.

    “I mezzi elettronici e digitali si evolvono sul modello del funzionamento organico. Brain Journey ritrae i collegamenti sinaptici in un’opera installativa che sembrava indagare sulla propria natura”.

    I colori puri che si affermano prepotentemente sui piani della rappresentazione (plastica) indicano al contempo più piani della rappresentazione emotiva: fino a mettere in discussione il concetto stesso di “rappresentazione”, della sua effettiva possibilità, a favore di quello di una autoconoscenza più arcaica; e forse più istintiva che mentale.

    Marco Maria Gazzano

    Articoli:

    http://www.alternativasostenibile.it/articolo/ricicli-catodici-in-mostra-a-roma-0712.html

    Link all’evento:

    http://www.archphoto.it/2010/12/03/arte-video-roma-festival-final-tour-ricicli-catodici/

    http://www.artapartofculture.net/2010/12/08/arte-video-roma-festival-final-tour-ricicli-catodici/

    http://www.arteecritica.it/archivio_arteeroma/arteeroma_27-10.pdf

    http://www.arte.go.it/eventi/index.htm

    http://www.arte.go.it/eventi/press/p_0333.htm

    http://arteinforma.blogspot.com/2010/12/arte-video-roma-festival-final-tour.html

    http://www.arteraku.it/pagine/scheda-agenda.asp?id=863

    http://www.artit.it/mostre_dettagli.asp?ID=1242

    http://www.casasocial.net/fotovoltaico-solare-ed-energia/quotricicli-catodiciquot-in-mostra-a-roma/

    http://www.comuniclab.it/aggregator/categories/7

    http://www.comunicazione.uniroma1.it/testo.asp?id=4469

    http://www.daringtodo.com/lang/it/2010/12/06/ricicli-catodici/

    http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=100936

    http://www.flymagazine.eu/2010/11/23/appuntamento-con-ricicli-catodici/

    http://ilfoyer.splinder.com/post/23681716/arte-video-roma-festival-final-tour-galleria-gallerati

    http://groups.yahoo.com/group/Roma_Italia/message/2017

    http://issuu.com/lafoglianews/docs/la_foglia-dicembre-2010-web

    http://www.kebheka.it/eventi_2.htm

    http://www.liquida.it/search/arte-video-roma-festival/

    http://www.manifestazioni.com/manifestazioni/manifestazione/f32c663035

    http://www.mdarte.it/eventi/calendario.htm

    http://oggiarte.blogspot.com/2010/11/arte-video-roma-festival-final-tour.html

    http://www.romace.it/arte/evento/18368_arte_video_roma_festival_final_tour.aspx

    http://www.romacheap.it/arte/8844/arte-video-roma-festival-final-tour-ricicli.html

    http://www.romanotizie.com/201011265890/arte-video-roma-festival-final-tour-ricicli-catodici.html

    http://www.romanotizie.com/sitemap.html

    http://www.seroxcult.com/oggi-in-italia/icalrepeat.detail/2010/12/08/322/-/MzkwNTI1NGQ0N2FjNTBhOWFmYjZhNmQyODRhOTQ4OTk=/roma-galleria-gallerati-arte-video-roma-festival-final-tour-ricicli-catodici.html

    http://www.splinder.com/profile/ILDABELLA/posts

    http://www.teleagenda.it/lazio/roma/?cod=341870654

    http://www.undo.net/it/mostra/111860

    http://www.wikio.it/cultura/cinema/festival_del_cinema/festival_del_cinema_di_roma

    Arte Video Roma Festival Final Tour – Ricicli Catodici (eng)


    2010 - 11.24

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    presents

    Arte Video Roma Festival Final Tour

    Ricicli Catodici

    December 8th to 14th

    Galleria Gallerati

    curator Veronica D’Auria

    On Wednesday December, 8th Galleria Gallerati will host the first step of Arte Video Roma Festival final event. The international audiovisual research exhibition, organized by C.A.R.M.A.Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate – and held from 25th to 27th of June 2010, besides the quality of selected works,  stood out for its tendency to interaction and active collaboration with other national and international partners engaged in the work of spreading today’s arts and cultures.

     The festival presented six different sections: 

    MAGMART FESTIVAL” (a collection of video artworks selected by the five international editions curated by Enrico Tomaselli );

    FISH EYE FESTIVAL” (7 Italian video artworks curated by Bruno Di Marino); “ARTEVIDEO” (a selection from Festival’s own international open call);

    C.A.R.M.A.” (works by authors called together by Le Momo Electronique curators group);

    HEURE EXQUISE!” (a selection from the catalogue of the famous international videoart distribution company);

    RICICLI CATODICI (an anthology selected among all submitted video installation works presented on multichannel screens for the homonym project).

    All the sections are the result of a complex work of selection,  made possible thanks to the long-lasting monitoring work done by the group The Momo Electronique, to external collaboration of influential critics, curators, artists and production/distribution companies  and, last but not least, to an extensive submission to the international open call expired on June 5th.

    A special jury of prominent critics and artists (Adriana Amodei, Andrea Balzola, Robert Cahen, Valentino Catricalà, Mariagrazia Constantino, Veronica D’Auria, Bruno Di Marino, Marco Maria Gazzano, Stefano Roveda, Mario Sasso, Enrico Tomaselli) has selected 14 works out of the total 44 presented, expressing from one to three preferences through all the sections. Among the 14 selected works, 10 are video artworks from those screened in the Festival rooms and 4 are from the selection shown in the foyer on the screens of “Ricicli Catodici“  project section.

    The Roman gallery will present the finalists’ works from  RICICLI CATODICI section:

     

    Piero Chiariello, Sun;

    Sami Rahal, Brain Journey;

    Domenico Canino, International Video Portrait;

    Sarah Buckius, Trapped Inside Pixels.

    Ricicli Catodici video installation selection has been hosted on the screens of the homonym project originally conceived by Lino Strangis for CARMA. Its basic concept is to recycle CRT televisions about to be discarded and replaced by less cumbersome and heavy technology.

    All the finalists’ works will be presented through a series of exhibitions held in prestigious settings in Rome, during which new contents will also be presented to the public:

    December 8th – 14th, Galleria Gallerati – videoinstallations Ricicli Catodici;

    January 13th Sala 1 – Centro internazionale d’arte contemporanea – 5 finalists + Screening Gaza;

    January 20th – 28th , MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università Sapienza di Roma – 10 finalist works + most voted artists’ new works;

    January, Nuovo Cinema Aquila – 5 finalists.

    GALLERIA Gallerati

     

    fotografia ARTE contemporanea

    Via Apuania n°55, Roma

    Mondays to Fridays 5:00-7:00 p.m.

             On Saturdays by appointment

    tel. 06 44258243 – 347 7900049

    info@galleriagallerati.it       www.galleriagallerati.it

    Arte Video Roma Festival

    C.A.R.M.A.- Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    E-mail: ass.carma@gmail.com     http://carma.qblog.it

    Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com;

    Finalisti Arte Video Roma Festival


    2010 - 11.16

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    presenta

    Arte Video Roma Festival

    Evento finale

    a cura di Veronica D’Auria

     

    Evento finale di ARTE VIDEO ROMA FESTIVAL, rassegna internazionale di ricerca audiovisiva organizzata dal C.A.R.M.A.Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    Fin da questa prima edizione il Festival, che si è tenuto nei giorni 25, 26, 27 di Giugno si è distinto, oltre che per la qualità della selezione,  per la tendenza all’interazione e alla collaborazione attiva con altre realtà nazionali ed internazionali impegnate nel lavoro di diffusione delle arti e delle culture odierne.

    Le 6 sezioni proposte al festival “MAGMART FESTIVAL” (raccolta di 10 opere di videoarte internazionale selezionate dalle cinque edizioni a cura di Enrico Tomaselli),“FISH EYE FESTIVAL” (7 opere di videoarte italiana a cura di Bruno Di Marino), “ARTEVIDEO” (selezione delle opere pervenute dal concorso internazionale), “C.A.R.M.A.” (opere di un gruppo di autori direttamente convocati dal gruppo Le Momo Electronique) e “HEURE EXQUISE!” (selezione dal catalogo della celebre distribuzione internazionale di videoarte), sono state il frutto di una complessa opera di selezione che si è avvalsa del lavoro di monitoraggio svolto dal gruppo Le Momo Electronique, della collaborazione esterna di autorevoli critici, curatori, artisti e case di produzione/distribuzione ed, infine, della copiosa adesione al bando di concorso internazionale scaduto il 5 di Giugno.

    Tra le opere partecipanti in fine, una giuria speciale composta da critici e artisti di chiaro prestigio (Adriana Amodei, Andrea Balzola, Robert Cahen, Valentino Catricalà, Mariagrazia Costantino, Veronica D’Auria, Bruno Di Marino, Marco Maria Gazzano, Stefano Roveda, Mario Sasso e Enrico Tomaselli) ha selezionato (esprimendo da una a tre preferenze fra tutte le sezioni esposte) 14 lavori in tutto, 10 opere di arte video tra quelle proiettate al Festival e 4 opere videoinstallative proposte in multivisione sugli schermi dell’omonima sezione/progetto “Ricicli Catodici”. Le opera finaliste saranno protagoniste della mostra collettiva itinerante che si terrà in inverno presso 4 diversi spazi di prestigio della capitale.

    Finalisti:

    Riccardo Arena, 25.765

    Lino Strangis, The Super-Eye Park

    Danilo Torre, Tre Addii

    Igor Imhoff, PERCORSO 0009-0410

    Marius Leneweit & Rocio Rodriguez, … NILAND1 

    Mauro Santini, Cosa che fugge  

    Debora Vrizzi, Red Carpet 

    Van Mc Elwee, Paris in the 21st Century  

    Alessandro Amaducci, Fear of me

    Tim White Sobieski, Terminal at last

    Ricicli Catodici

    Piero Chiariello, Sun

    Sami Rahal, Brain Journey

    Domenico Canino, International Video Portrait

    Sarah Buckius, Trapped Inside Pixels 

    “Una proposta diversificata per quanto concerne gli aspetti tecnico/formali e gli specifici linguaggi degli artisti ma sottesamente omogenea in alcuni fondamenti teorici e  attitudinali, che trovano la loro origine d’essere nella consapevolezza che vedere, udire, percepire altrimenti è un esercizio necessario per  ri-pensare, ri-formare, ri-fondare costantemente il mondo.” (Le Momo Electronique).

    Arte Video Roma Festival

    C.A.R.M.A.- Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    E-mail: ass.carma@gmail.com    http://carma.qblog.it

    Video Promo: http://www.youtube.com/watch?v=o1m7Nxi-Y3M  

                            http://www.youtube.com/watch?v=l0zsGJJxnr4

    Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com

                                                                                                                                                                                                                        

     

     

    Permanent call for audiovisual arts and research music


    2010 - 10.24

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

     

    Video and Sound Art Files

    Permanent call for audiovisual arts and research music

    Video and Sound Art Files, organized by C.A.R.M.A. (Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate), is the new consultable archive concerning works by artists from around the world dedicated to video art, sound art, electronic and research music international productions.

    C.A.R.M.A. publishes the permanent call for audiovisual arts and research music open to artists, emergent or not, who wish their works to be promoted by the association during its events.

    All submitted artworks will be available for consultation in C.A.R.M.A. archive.

    The curators group Le Momo Electronique will permanently take vision of all proposals and will select the most interesting ones, with no quantity limit, in order to promote works through the Centre’s activities (exhibitions, festivals, concerts, meetings, subject nights and various promotional events).

    Any kind of technique concerning contemporary research, with no duration limit, is admitted.

    To partecipate, just send your works to:

    C.A.R.M.A.

    Viale Attilio Bertolucci n.49

    00131 Roma -It-

    Requested material:

    - Data DVD and/or CD containing work(s)

    Audiovisual works format must be DVD -PAL- or DV AVI (with no menù)

    Sound works format must be CD Wave (16 bit, 44.100 hz or higher)

    - A CD containing:

    Form (electronically filled, .doc.)

    Audiovisual works must have 3 stills from the work  (300 dpi, jpeg format)

    - Printed disclaimer.

     

    download to link Form and disclaimer

     

    E-mail: ass.carma@gmail.com

    http://carma.qblog.it

    Veronica D’Auria 349 2304021

    Bando permanente per arti audiovisive e musica di ricerca


    2010 - 10.24

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    Video and Sound Art Files

    Bando Permanente per arti audiovisive e musica di ricerca

    Video and Sound Art Files, organizzato dal C.A.R.M.A. (Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate), è il nuovo archivio consultabile di opere di artisti da tutto il mondo dedicato alla produzione internazionale di video arte, sound art e musica elettronica e di ricerca.

    C.A.R.M.A. pubblica il Bando Permanente per arti audiovisive e musica di ricerca aperto agli artisti, emergenti e non, che desiderino che le loro opere siano promosse dall’associazione nel corso dei propri eventi.

    Tutto il materiale inviato sarà disponibile alla consultazione presso l’archivio del C.A.R.M.A.

    Il gruppo curatoriale Le Momo Electronique si impegna a visionare permanentemente tutte le proposte e a selezionare quelle che riterrà le più interessanti, senza limiti di numero, per promuoverle nel contesto delle attività del Centro (mostre, festivals, concerti, conferenze, serate a tema ed eventi promozionali di varia natura).

    Sono ammessi ogni tipo di tecnica e genere che possa ricondursi alla ricerca contemporanea senza limiti di durata.

    Per partecipare basterà inviare il materiale a:

    C.A.R.M.A.

    c/o D’Auria

    Viale Attilio Bertolucci n.49

    00131 Roma

    MATERIALE RICHIESTO:

    -DVD dati e/o CD contenente l’/le opera/e

    per le opere audiovisive il formato richiesto è DVD -PAL- oppure DV AVI (senza menù)

    per le opere sonore il formato richiesto è CD Wave (16 bit 44.100 hz o superiore)

    -un CD contenente:

    la Scheda di partecipazione (compilato elettronicamente, .doc)

    nel caso di opere audiovisive sono richiesti 3 still dell’opera (300 dpi in formato jpeg)

    liberatoria cartacea (firmatata)

     

    Link:

    Bando, Scheda di partecipazione e liberatoria Video and Sound Art files

     

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    Viale Attilio Bertolucci n.49, Roma

    E-mail: ass.carma@gmail.com http://carma.qblog.it

    Veronica D’Auria 349 2304021

    “Display Zone” 3° serata


    2010 - 10.15

    C.A.R.M.A.

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    e

    locanda Atlantide

    presentano

    “Display Zone”

    Martedì 19 Ottobre 2010

    dalle ore 21:00

     locanda Atlantide

    il festival permanente dedicato alle arti multimediali e alla musica di ricerca

    in tutte le loro forme

     Da Martedì 5 Ottobre il gruppo curatoriale del C.A.R.M.A., Le Momo Electronique, proporrà una selezione di videoinstallazioni sugli schermi del progetto Ricicli Catodici, che caratterizzeranno l’ambiente delle serate e di opere d’arte video selezionate dall’Archivio del Centro oltre che tra le risposte al Bando permanente, inoltre, insieme al Daimon studio, saranno proposte selezioni musicali (elettronica, ambient, rock sperimentale, sound art). Verranno allestite inoltre mostre collettive e personali di artisti e serate a tema.

    Per l’ultima delle prime tre serate di Ottobre di Display Zone (19/10/2010) il gruppo Le Momo Electronique presenterà al pubblico della locanda Atlantide le opere di alcuni tra i più importanti maestri internazionali della videoarte: il padre storico della disciplina Nam June Paik, il grande maestro francese Robert Cahen e uno tra i più importanti autori operanti negli Stati Uniti Tim White Sobieski.

    Per la sezione Ricicli Catodici sarà proposta infine una piccola antologia di opere di Sarah Buckius (insegnante alla Michigan State University e all’ University of Michigan)

    Sarà proposta inoltre un’intervista a Marco Maria Gazzano docente al D.A.M.S. dell’Università degli Studi Roma 3 e uno dei magiori esperti italiani di arti intermediali.

    Sarà proposta la selezione “krautrock” di Maurizio Olmo Giuca e a chiusura di serata si potrà assistere a Electrocontest palco aperto d’improvvisazione elettronica.

     ”Display Zone” è l’appuntamento  imperdibile per tutti gli appassionati di arti multimediali e musica di ricerca ma soprattutto un’occasione per tutti di trascorrere qualche ora in un’atmosfera originale ed avvolgente, a stretto contatto con le arti e gli artisti di oggi.

     

    locanda Atlantide

    via dei Lucani 22b, Roma

    VIDEO PROMO

    http://www.youtube.com/watch?v=eO2ARJSn2so

     

    www.locandatlantide.it      

    locanda@locandatlantide.it

    06-44704540

    C.A.R.M.A.

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    http://carma.qblog.it 

    ass.carma@gmail.com

    Display Zone : seconda serata 12 Ottobre


    2010 - 10.10

    C.A.R.M.A.

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    e

    locanda Atlantide

    presentano

    Display Zone

    Martedì 12 e 19 Ottobre 2010

    dalle ore 19:30

    locanda Atlantide

    il festival permanente dedicato alle arti multimediali e alla musica di ricerca

    in tutte le loro forme

    Da Martedì 5 Ottobre il gruppo curatoriale del C.A.R.M.A., Le Momo Electronique, proporrà ogni settimana una selezione di videoinstallazioni sugli schermi del progetto Ricicli Catodici, che caratterizzeranno l’ambiente delle serate e di opere d’arte video selezionate dall’archivio del Centro oltre che tra le risposte al bando permanente, inoltre, insieme al Daimon studio, saranno proposte selezioni musicali (elettronica, ambient, rock sperimentale, sound art). Verranno allestite inoltre mostre collettive e personali di artisti e serate a tema.

    Parte delle serate saranno trasmesse in diretta streaming con la partecipazione di ospiti del mondo dell’arte (critici, artisti, produttori, galleristi).

    Per la seconda serata di Martedì 12 Ottobre, dalle 19:30, verrà proposta una raccolta video di alcuni tra i più interessanti giovani artisti italiani ed europei; tra loro c’è chi ha già partecipato ai più prestigiosi festival e mostre internazionali (come Riccardo Arena e Rebecca Agnes), altri come il giovanissimo Guglielmo Emmolo, scoperta assoluta del C.A.R.M.A. (sempre rivolto al monitoraggio di nuovi e nuovissimi talenti), pur essendo ancora a inizio carriera sono capaci di mostrare interessanti capacità di ricerca. Le affascinanti animazioni 3D di Arena, le più minimali 2D di Rebecca Agnes, la altissima qualità video delle produzioni di Leneweit-Rodriguez e le sperimentazioni visive di Emmolo per offrire un mix variegato tale da soddisfare i gusti del pubblico esperto e non.

    Anche sugli schermi di Ricicli Catodici si propongono due scoperte del C.A.R.M.A., Domenico Canino e Salvatore Insana, accompagnati dall’opera del più esperto Gian Luigi Braggio.

    In seconda serata l’evento continuerà con la selezione musicale di Maurizio Olmo Giuca e il Dj set di Marco Ohm & Subliminal (breakbeat + drumm’n'bass).

    locanda Atlantide

    via dei Lucani 22b, Roma

    VIDEO PROMO

    http://www.youtube.com/watch?v=eO2ARJSn2so

    www.locandatlantide.it

    locanda@locandatlantide.it

    06-44704540

    Display Zone


    2010 - 09.12

     

     

      

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate 

     

      

    locanda Atlantide

     

    presentano 

     

    “Display Zone”

     

     

    il festival permanente dedicato alle arti multimediali e alla musica di ricerca in tutte le loro forme. 

    Da Martedì 5 Ottobre il gruppo curatoriale del C.A.R.M.A., Le Momo Electronique, proporrà ogni settimana una selezione di videoinstallazioni sugli schermi del progetto Ricicli Catodici, che caratterizzeranno l’ambiente delle serate e di opere d’arte video selezionate dall’archivio del Centro oltre che tra le risposte al bando permanente, inoltre, insieme al Daimon studio, saranno proposte selezioni musicali (elettronica, ambient, rock sperimentale, sound art). Verranno allestite inoltre mostre collettive e personali di artisti e serate a tema. 

     L’iniziativa intende non solo mettere a disposizione degli artisti, emergenti e non, un contesto di diffusione culturale di cui avvalersi in ogni momento, sempre pronto e continuativamente attivo, ma soprattutto un luogo fisico dove incontrarsi e confrontarsi tra di loro e con un pubblico di esperti, appassionati e curiosi. 

    Parte delle serate saranno trasmesse in diretta streaming con la partecipazione di ospiti del mondo dell’arte (critici, artisti, produttori, galleristi). 

    Per la prima serata di Martedì 5 Ottobre, dalle 18:30, sugli schermi di Ricicli catodici saranno esposte le videoinstallazioni di Piero Chiariello e Sami Rahal entrambi votati alla costruzione di “fenomeni audiovisivi concreti” i quali rivalutano e pongono in crisi il concetto di astrazione cercando di scrutare tra le maglie sottili della realtà. In proiezione saranno fruibili le mini-antologie di video degli artisti Igor Imhoff, che trasformando i suoi disegni d’ispirazione rupestre in animazioni 3d crea percorsi tra micromondi comunicanti, e Lino Strangis, il quale interpretando le possibilità di ri-composizione digitale delle immagini, da lui riprese o “salvate” dal web, come strumenti di senso, compone stratificate metafore capaci di spaziare da interessi psico/sociologici a quesiti “metafisici”. Alle pareti sarà allestita la mostra di Pasquale De Sensi dal titolo Radio Misma ” un album incentrato sull’idea di dare un’immagine a quegli stati d’animo indefinibili che l’uomo affronta quando si confronta con i sentimenti opposti e complementari di Eternità e Morte” (De Sensi). Dalle 20:30 sarà presentata la prima compilation di musica elettronica prodotta dal Daimon Studio del C.A.R.M.A., in seguito, dalle 22.30 si potrà assistere alla performance d’improvvisazione elettronica  e vj set di Sterocilia Project+Patchwork

     ”Display Zone” è l’appuntamento  imperdibile per tutti gli appassionati di arti multimediali e musica di ricerca ma soprattutto un’occasione per tutti di trascorrere qualche ora in un’atmosfera originale ed avvolgente, a stretto contatto con le arti e gli artisti di oggi.  

    Da Martedì 5 Ottobre il gruppo curatoriale del C.A.R.M.A., Le Momo Electronique, proporrà ogni settimana una selezione di videoinstallazioni sugli schermi del progetto Ricicli Catodici, che caratterizzeranno l’ambiente delle serate e di opere d’arte video selezionate dall’archivio del Centro oltre che tra le risposte al bando permanente, inoltre, insieme al Daimon studio, saranno proposte selezioni musicali (elettronica, ambient, rock sperimentale, sound art). Verranno allestite inoltre mostre collettive e personali di artisti e serate a tema.  

     L’iniziativa intende non solo mettere a disposizione degli artisti, emergenti e non, un contesto di diffusione culturale di cui avvalersi in ogni momento, sempre pronto e continuativamente attivo, ma soprattutto un luogo fisico dove incontrarsi e confrontarsi tra di loro e con un pubblico di esperti, appassionati e curiosi.

     

     Parte delle serate saranno trasmesse in diretta streaming con la partecipazione di ospiti del mondo dell’arte (critici, artisti, produttori, galleristi).

     

     Per la prima serata di Martedì 5 Ottobre, dalle 18:30, sugli schermi di Ricicli catodici saranno esposte le videoinstallazioni di Piero Chiariello e Sami Rahal entrambi votati alla costruzione di “fenomeni audiovisivi concreti” i quali rivalutano e pongono in crisi il concetto di astrazione cercando di scrutare tra le maglie sottili della realtà. In proiezione saranno fruibili le mini-antologie di video degli artisti Igor Imhoff, che trasformando i suoi disegni d’ispirazione rupestre in animazioni 3d crea percorsi tra micromondi comunicanti, e Lino Strangis, il quale interpretando le possibilità di ri-composizione digitale delle immagini, da lui riprese o “salvate” dal web, come strumenti di senso, compone stratificate metafore capaci di spaziare da interessi psico/sociologici a quesiti “metafisici”. Alle pareti sarà allestita la mostra di Pasquale De Sensi dal titolo Radio Misma ” un album incentrato sull’idea di dare un’immagine a quegli stati d’animo indefinibili che l’uomo affronta quando si confronta con i sentimenti opposti e complementari di Eternità e Morte” (De Sensi). Dalle 20:30 sarà presentata la prima compilation di musica elettronica prodotta dal Daimon Studio del C.A.R.M.A., in seguito, dalle 22.30 si potrà assistere alla performance d’improvvisazione elettronica  e vj set di Sterocilia Project+Patchwork.

     

    Display Zone” è l’appuntamento  imperdibile per tutti gli appassionati di arti multimediali e musica di ricerca ma soprattutto un’occasione per tutti di trascorrere qualche ora in un’atmosfera originale ed avvolgente, a stretto contatto con le arti e gli artisti di oggi.  

    Video Promo: http://www.youtube.com/watch?v=eO2ARJSn2so 

     

    locanda Atlantide

     

    via dei Lucani 22b, Roma 

       

       www.locandatlantide.it        

       locanda@locandatlantide.it 

       06-44704540 

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate  

    http://carma.qblog.it  

    ass.carma@gmail.com  

      

     

    Audiovisioni su Scicli


    2010 - 08.17

    C.A.R.M.A.

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    presenta

    Audiovisioni su Scicli

    a cura del gruppo Le Momo Electronique

    26 Agosto 2010

    Lungomare di Donnalucata, Scicli

    C.A.R.M.A.Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate di Roma presenta “Audiovisioni su Scicli”, antologia internazionale di videoarte a cura del gruppo Le Momo Electronique.

    La rassegna dedica particolare attenzione alle produzioni di alcuni tra i più interessanti artisti under 40 in Italia ed in Europa: se anche si tratta di autori a diversi livelli di carriera ognuno di loro ha già partecipato ad importanti festival e mostre, alcuni tra loro godono del favore della critica più autorevole nel settore, altri ancora hanno già ricevuto riconoscimenti di grande prestigio e le loro opere sono oggetto di studio presso le più importanti istituzioni universitarie. La selezione presentata intende mostrare, se anche senza pretese di esaustività, una panoramica sulle tecniche, gli approcci, le metodologie compositive e le strategie di produzione di senso che oggi risultano tra le più significative.

    Tra loro c’è chi utilizza ingenti mezzi di produzione e chi lavora in maniera completamente indipendente e low cost, chi fa uso delle tecnologie più avanzate e chi nel digitale reinterpreta i linguaggi classici delle arti audiovisive ampliandone le possibilità formali e concettuali:

    “Se i pionieri della cosiddetta videoarte (nome limitante ma funzionale) hanno creato una nuova e originale grammatica, alcuni di noi oggi cercano di generare evoluzioni di sintassi, sforzandosi di trovare i modi in cui questi linguaggi, che vogliamo considerare in qualche maniera ormai classici, possono essere impiegati per produrre nuove visualizzazioni, ulteriori concettualizzazioni fondamentali per le future evoluzioni della nostra cultura. Questa lingua è capace di produrre enunciati che per tutte le altre restano inafferrabili, incomponibili, irraggiungibili e finora non ha che emesso i suoi primi grandiosi vagiti” dichiara Lino Strangis (artista e teorico residente a Roma). A tal proposito interviene la coordinatrice del gruppo cratoriale Veronica D’Auria: “Effettivamente le opere della nostra piattaforma, nelle loro infinite diversità, hanno in comune la caratteristica più o meno evidente di fare i conti con la storia di queste discipline, sono frutto di uno sforzo intellettuale estremamente consapevole, a prescindere dalle scelte formali o dagli argomenti a cui s’interessano, tengono ben presente ciò che in questi 45 anni di storia delle arti intermediali si è espresso cercando allo stesso tempo, senza ingenua presunzione nè inibita devozione, di proseguire questo importante percorso.”

    La manifestazione si propone come un’affascinante occasione per Scicli di ospitare un genere di opere che solitamente sono fruibili presso le migliori gallerie e i più illustri musei del pianeta, ma purtroppo, se anche sono protagoniste di una storia ormai quasi 50ennale, rimangono semi ignote al grande pubblico delle nostre città. Questo potrebbe essere l’esempio per iniziare a stabilire una variazione di tendenza che possa far giungere le eccellenze culturali fino alle piccole ma volenterose periferie, che acquisiscono così di fatto una meritata e lodevole centralità nel mondo culturale.

    Artisti: Rebecca Agnes, Riccardo Arena, Marco Balducci, Gian Luigi Braggio, Nhieu Do, Guglielmo Emmolo, Igor Imhoff, Leneweit & Rodriguez, Sami Rahal, Lino Strangis.

    Audiovisioni su Scicli”: 26 Agosto 2010

    Orari di apertura: ore 22:00

    Lungomare di Donnalucata, Scicli

    E-mail: ass.carma@gmail.com http://carma.qblog.it

    Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com

    VideoNight


    2010 - 04.25

    carma

    Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

    presenta

     intestaz-videonight1 

    Venerdì 07 Maggio ore 20:30

    CineClub Detour

    A cura di Valentino Catricalà, Veronica D’Auria, Lino Strangis

    Venerdì 7 Maggio 2010 C.A.R.M.A. – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate – presenta VideoNight, serata di arte video al CineClub Detour.

    Sarà proposta una rassegna di opere la quale intende dare un veloce sguardo d’insieme su questo tipo di produzione, che se anche negli ultimi anni trova maggiore interesse da parte di spazi espositivi pubblici e privati, è ancora di fatto lontana dalle abitudini dei cineamatori e dalle frequentazioni di un pubblico più ampio.

    In prima serata sarà proposta un’antologia di nuove proposte selezionate (nell’ambito del contesto italiano) in seguito al costante lavoro di monitoraggio svolto dal gruppo curatoriale Le Momo Electronique. In questa sezione sono state raccolte le proposte di autori all’inizio della loro esperienza nelle quali il gruppo di selezione, in base a parametri storico artistici, ha individuato dei punti di interesse potenzialmente sviluppabili (e già più o meno sviluppati) in una concreta linea di ricerca. “E’ estremamente importante per noi lavorare per rendere visibili questi lavori soprattutto per incoraggiare i giovani a continuare nella speranza e la consapevolezza che tra questi qualcuno proseguirà il suo percorso artistico e confermerà il valore culturale della propria produzione… Questa è una pratica molto rara nel contesto artistico nostrano in cui una delle fasi più difficili è proprio quella del debutto”. (Veronica D’Auria, coordinatrice del gruppo curatoriale).

    Al centro della serata sarà proiettata una selezione di opere di artisti (anch’essi italiani) di cui è già stata accertata la qualità della ricerca a diversi livelli di carriera. Questa sezione intende segnare, se anche senza pretese di completezza, uno stato dell’arte, uno sguardo panoramico sul presente di questi linguaggi artistici nel nostro paese. “Altrettanto significativa è questa selezione nella quale vanno a confluire le opere di alcuni tra i più interessanti autori attualmente stabilmente impegnati in questo tipo di ricerca, sono artisti che hanno già ottenuto riconoscimenti prestigiosi a livello nazionale e internazionale ma che il grande pubblico ancora misconosce, come Cèsar Meneghetti, Igor Imhof e Lino Strangis”. (Valentino Catricalà)

    In fine serata si potranno fruire le opere di due grandi artisti storici di confermata e storica fama internazionale: Il gruppo italiano Studio Azzurro (fra i primi e probabilmente il più famoso gruppo di arti multimediali italiano nel mondo) e il pioniere della videoarte cinese Zhang Peili e una serie di rare opere del padre della video arte, da poco scomparso: il grande maestro Nam June Paik.

    Nel ringraziare il Detour Cine Club per la disponibilità e l’interesse mostrati nel favorire la diffusione di queste forme d’espressione ancora tutte da scoprire, si invitano tutti gli interessati ad essere tra il pubblico.

    Artisti:

    Nuove proposte: Leonardo Birindelli, Fabrizio Caldarelli, Domenico Canino, Guglielmo Emmolo, Salvatore Insana, Sami Rahal.

    Artisti affermati e/o in via d’affermazione: Nicola Bettale, Ila Beka, Piero Chiariello, Igor Imhoff, Margine operativo, Cesar Meneghetti, Lino Strangis.

    Artisti Storici: Studio Azzurro, Nam June Paik, Zhang Peili.

     

     

     

    ven 07 Maggio 2010 ore 20:30

     

    logo-detour Via Urbana n. 107, Roma
    http://www.cinedetour.it Tel. 06 4747874 e-mail cinedetour@tiscali.it

    C.A.R.M.A.carma logo

    e-mail: ass.carma@gmail.com http://carma.qblog.it/

     

     

    Ufficio Stampa: Veronica D’Auria:   349 2304021  349 2304021   349 2304021 , veronica.dauria@gmail.com

     

     

     

     

     

     

     

    NAM JUNE PAIK

     

    1986

    Butterfly

     

     

     

     
     

     

    Soggetto e realizzazione: Nam June Paik; distribuzione: Electronic Arts Intermix, New York; genere e durata: video, colore, sonoro 2’03’’; nazionalità e anno di edizione: Usa 1986

    L’esuberante irriverenza e il brio di Butterfly caratterizzano le tecniche visuali e concettuali del flusso di coscienza tipico di Paik. In un collage vibrante di immagini/musica, ironicamente egli sovrappone opere d’arte molto note (l’aria dal Madame Butterfly di Puccini) con icone dell’avanguardia contemporanea (Laurie Anderson) e simboli dell’Est Europa o del sesso (la farfalla) all’interno di una veloce successione di eventi visivi brillantemente computerizzati. Questa breve opera, degli anni ’80, è da considerarsi un Paik “classico”.

     

     

    1989 Majorca-Fantasia

     

    Soggetto e realizzazione: Nam June Paik in collaborazione con Paul Garrin e Amy Greenfield; musiche: Charlie Morrow; produzione: Imatco/Atanor per la Televisione Spagnola S.A./El Arte del Video; distribuzione: Electronic Arts Intermix, New York; genere e durata: video, colore, sonoro stereofonico, 4’52’’; nazionalità e anno di edizione: Usa 1989

    Majorca-Fantasia è un collage densamente strutturato di componenti visive e auditive spesso splendidamente discordanti.

    Su una composizione di Chopin, interpretata da Charlie Morrow, Paik e Garrin creano un “pastiche” surreale di elementi frammentari e manipolati: si vedono una performance dell’ultimo Joseph Beyus e la performer-danzatrice Amy Greenfield che si rotola nel fango. Paik appare mentre distrugge un pianoforte in una delle sue prime performances degli anni ‘70. Spiritose e sorprendenti allo stesso tempo, le inattese giustapposizioni di immagini e suoni e le alterazioni elettroniche stratificate di questo materiale da parte di Paik e Garrin sono effettuate con maestria virtuosistica. In particolare, le potenti distorsione della performance di Beyus sono un omaggio penetrante all’artista tedesco.

     

     

    1992 Proxima Count-Down

     

    Soggetto e realizzazione: Nam June Paik e Mario Sasso; musiche : Nicola Sani; produzione: Rai-Radiotelevisione italiana/RaiSat/Sbp-Computer Graphics Europa, Roma; distribuzione: Rai-Radiotelevisione italiana/raiSat; genere e durata: video, computer image, colore, 10’’; nazionalità e anno di edizione: Italia 1992

    “Count-down” del programma tv sperimentale europeo, trasmesso via satellite, di video arte, film e cinema a cura di Marco Maria Gazzano e Alessandra Populin: RaiSat/Proxima. Un programma sul futuro dei linguaggi audiovisivi e della comunicazione, Italia 1992/1993, 13 puntate di 120’ ciascuna).

     

    Marco Maria Gazzano

     

     

     

     

     http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=90896

     http://www.taxidrivers.it/7964/eventi/centro-d%E2%80%99arti-e-ricerche-multimediali-applicate-presenta-videonight-artworks-collection-show.html

    http://www.060608.it/it/content/itemEvent/area/eventi_e_spettacoli/itm/52800

    http://roma.xcitta.it/20100507/locali/musica/concerto/Nicola_Piovani/Epta/presentazione_libri/arte/video

    http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:5dZTqNZGIygJ:www.artdreamguide.com/_news/agen.htm+videonight+detour&cd=17&hl=it&ct=clnk&gl=it

    http://www.romacheap.it/eventi/7907/videonight.html

    http://www.kebheka.it/eventi_2.htm

    http://lnx.whipart.it/html/comunicato-stampa-7540.html

    http://www.arte.go.it/eventi/spettacoli/s_0022.htm

    http://www.espressionearte.it/index.php/eventi/dettaglio/videonight/

    http://www.progettobabele.it/concorsiesegnalazioni/evento.php?ID=1800

    http://www.romanotizie.it/cinema-detour-maggio-2010.html

    http://www.manifestazioni.com/manifestazioni/manifestazione/dd1c561e39

    http://roma.zero.eu/eventi/2010/05/07/videonight/

    http://www.wakeupnews.eu/comunicati-stampa/leggi-i-comunicati-stampa/

    http://www.teleagenda.it/lazio/roma/?cod=324059645

    http://roma.2night.it/eventi/tutte/20100507/ricerca.html

    http://www.madeinitaly.tv/6421/

    http://www.negozidiroma.com/cinema-detour-roma-programma-di-maggio-2010/