C.A.R.M.A.
Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate
presenta
Arte Video Roma Festival 2011
Art against mediacracy
Mostra internazionale di arti audiovisive
a cura del gruppo Le Momo Electronique
Roma, 21-22-23 Ottobre 2011
ore 18:30-23:00
Cinema Teatro Volturno occupato
Da Venerdì 21 a Domenica 23 Ottobre 2011 presso il Cineteatro Volturno tornerà Arte Video Roma Festival, la manifestazione organizzata dal C.A.R.M.A -Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate-, che ancora una volta porta nella capitale un autorevole campione della recente produzione internazionale di arti audiovisive digitali: undici le opere selezionate dal gruppo curatoriale Le Momo Electronique tra quelle pervenute in risposta al bando di concorso lanciato in primavera, come sempre accompagnate da una serie di proposte provenienti da alcune tra le più prestigiose realtà della videoarte mondiale.
Durante le tre giornate infatti passeranno sullo schermo del cineteatro Volturno anche il meglio di COLOGNE OFF 2010 (uno dei maggiori festival del nuovo panorama globale) a cura di Wilfred Agricola e IMAGES PASSAGES, associazione guidata da Annie Aguetttaz che da più di un decennio ormai si occupa di video d’autore e un’antologia proposta da VISUALCONTAINER (primo distributore italiano di videoarte) a cura di Alessandra Arnò e Giorgio Fedeli.
Il pubblico avrà quindi la possibilità di farsi un’idea molto approfondita a proposito di quello che gli organizzatori presentano come “lo stato dell’arte” di queste forme espressive a cui è ormai stata riconosciuta una rilevanza di primissimo piano nella storia dell’arte di questo inizio di secolo.
Fuori concorso saranno anche presentate le nuove opere di tre maestri internazionali: Theo Eshetu (Inghilterra/Italia) con Roma, Isabel Rocamora (Spagna/Inghilterra) con Fear, Defence, Disapparence e Lino Strangis (Italia) con una piccola antologia di opere realizzate tra il 2010 e il 2011.
Come sempre di grande rilievo sarà la giuria chiamata a selezionare tra le opere in concorso per il premio C.A.R.M.A. (realizzato dal 3D Artist Roberto Liberati) nella quale figurano i nomi di alcuni tra i massimi esperti italiani come Marco Maria Gazzano e Lorenzo Taiuti, i quali assegneranno anche alcune menzioni speciali.
Ad arricchire il valore della rassegna saranno allestite nel foyer una installazione interattiva realizzata dal gruppo PATCHWORK oltre che una postazione costruita con gli shermi del progetto Ricicli catodici dedicata all’antologia di Strangis e alle opere di Rocamora e Eshetu.
A fine delle tre serate saranno proposte delle azioni performative multimediali proposte da ACT THEATER PROJECT e PATCHWORK.
Di grande rilevanza è la scelta della sede ospitante che il C.A.R.M.A. intende come forma di protesta contro lo stato della cultura in Italia e contro quindi “la volontà di questo governo di terminare il lavoro di graduale marginalizzazione delle culture contemporanee nel nostro paese” [...] “per queste ragioni” -dichiarano gli organizzatori- “abbiamo deciso di portare la nostra principale manifestazione al Volturno Occupato, in quanto riteniamo necessario manifestare il nostro dissenso con un atto di adesione all’operazione di ri-appropriazione degli spazi per la cultura in città. Per noi il Volturno e l’esperienza dei ragazzi che lavorano per restituirlo alla cultura, invece che farlo diventare l’ennesimo bingo, rappresenta un vero e proprio simbolo di resistenza che parte dalle strade, nel cuore della città”. In occasione dell’apertura sarà infatti simbolicamente segnato con pittura su strada da Lino Strangis (ideatore dell’azione) ed altri tra gli artisti presenti, il brevissimo percorso che intercorre tra il Volturno e il ministero dell’economia e delle finanze (da via Volturno n.37 a Via 20 Settembre n.97) al fine di “sottolineare la necessità di un progetto politico per rilanciare le sorti della produzione culturale che ha reso famoso il nostro paese in tutto il mondo e che odiernamente lo vede figurare tra i peggiori esempi internazionali per quanto concerne la sovvenzione e la protezione di un settore così fondamentale per la qualità della vita oltre che assolutamente strategico.”
11 artisti in concorso:
Cosimo Cappagli, Piero Chiariello, Guglielmo Emmolo, Harvey Goldman, Mattias Harenstam, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Maria Korporal, Petri Paselli, Mario Raoli, Ingeborg Stana.
Selezioni di videoarte internazionale proveniente da:
VISUALCONTAINER a cura di Alessandra Arnò e Giorgio Fedeli
IMAGE PASSAGES a cura di Annie Aguettaz
COLOGNE OFF a cura di Wilfred Agricola de Cologne
Presentazione di opere fuori concorso:
Theo Eshetu, Isabel Rocamora e Lino Strangis
“Arte Video Roma Festival”: venerdì 21 – sabato 22 – domenica 23 Ottobre 2011
Orari di apertura: ore 18:30 – 23:00
C.A.R.M.A.- Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate
Cinema Teatro occupato Volturno, via Volturno n°37, Roma
E-mail: info@artevideoromafestival.org ass.carma@gmail.com
http://www.artevideoromafestival.org http://carma.qblog.it
Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com
Programma Arte Video Roma Festival 2011
Venerdì 21 Ottobre
18:30 Vernissage
19:15 Selezione C.A.R.M.A.
20: 00 IMAGES PASSAGES
21:25 Theo Eshetu : “Roma”
22:30 Selezione C.A.R.M.A.
Sabato 22 Ottobre
18:30 Selezione C.A.R.M.A.
19: 20 COLOGNE OFF
20:20 VISUALCONTAINER
21: 30 Isabel Rocamora : “Fear, defence, disappearance”
21:40 IMAGE PASSAGES
23:00 Fine proiezioni video (azione Act Theatre + vj/dj set)
Domenica 23 Ottobre
18:30 Selezione C.A.R.M.A.
19:30 VISUALCONTAINER
20: 40 Assegnazione “PREMIO C.A.R.M.A.” e menzioni speciali
21:00 Proiezione premiati
21: 20 COLOGNE OFF
22:20 Lino Strangis : “Odyssey in the sense”, “Battle plays in her mind”, “Multidimensional run”, “The critical mass movement”
22 :45 Fine proiezioni video (Azione Act Theatre)
CologneOFF 2011 Rome
@ Arte Video Roma Festival 2011
CologneOFF VII – Art & the City: Mirrors
Selezione di videoarte a cura di Wilfred Agricola de Cologne :
1. Ramon Suau Lleal (Spain) – Hoax, 4’23”, 2010
2. Marko Batista (Slovenia) – The Machine of Memory, 1’29”, 2008
3. Matthias Härenstam (Sweden) – Closed Circuit, 3’01”, 2011
4. Shahar Marcus (Israel) – Leap of Faith, 3’02”, 2010
5. Johanna Reich (Germany) – A State of Crystal, 3’19”, 2010
6. Sarah Mock (Germany) – Is there a way out, 3’47”, 2011
7. Albert Merino Gomez (Spain) – The City and The Other, 3’09”, 2010
8. Francesca Fini (Italy) – Oasis in The Desert, 5’05”, 2010
9. Yuriy Kruchak, Yulia Kostereva (Ukraine) – The 7th of November, 3’36”, 2009
10. Ana Brotas (Portugal) – Okupa, 2’14”, 2009
11. Ezra Wube (Ethiopia) – Amora, 2’26”, 2011
12. Liu Wei (China) – Hopeless Land, 2009
13. Andrew Fedak (USA) – Orange County Surreality, 3’00”, 2011
14. My Name is Scot (Canada) – Independance, 7’57”, 2011
15. Tim Stokes (UK) – Untitled, 2’00”, 2011
Visualcontainer
Selezione di videoarte a cura di Alessandra Arnò e Giorgio Fedeli :
1. Enrico Bressan - Exercise#49, 3’25”, 2010
2. Barbara Brugola - Wrapped love, 2010
3. Anita Calà Testarossa – Uomini e donne, 4′ 30″, 2009
4. Iginio De Luca - Convention, 1’19”, 2010
5. Global Groove - Paik or Paik, 4’00″, 2009
6. Salvatore Insana - Varchi, 4’28”, 2010
7. Maria Korporal – A midwinter’s night dream, 3’37”, 2010
8. Luca Christian Mander – Notturno, 2’52″, 2010
9. Albert Merino – The trace of salt, 7’37”, 2010
10. Marzia Moretti - Azione sovversiva minima 3, 1’07”, 2009
11. Natalia Saurin - Contemplazione, 3’32″, 2010
Selezione C.A.R.M.A.
11 artisti in concorso:
1. Cosimo Cappagli – Release, 2’56”, 2009
2. Piero Chiariello – Camminare su una spiaggia abruzzese (10 linee orizzontali), 1’06”, 2011
3. Guglielmo Emmolo – Caos Phaos, 3’20”, 2011
4. Harvey Goldman – Sabinium, 8’50”, 2007
5. Mattias Harenstam – Closed circuit (In the middle of Sweden), 3’01”, 2011
6. Igor Imhoff - Small white dots, 4’20”, 2011
7. Salvatore Insana - In origine, 6’10”, 2010
8. Maria Korporal – Averginos e Poulia, 7′, 2011
9. Petri Paselli – Giochi a carica, 5’26”, 2011
10. Mario Raoli – RGB, 6’35”, 2010
11. Ingeborg Stana – Lost in the woods, 3’42”, 2011
Images Passages
Selezione di videoarte a cura di Annie Aguettaz
1. Laurent Pernot - Life’s Attraction, 3’16″
2. Jean Gabriel Periot - L’art delicat de la matraque, 3’55”
3. Eric Valette - Romance, 2003, 5′ 23”
4. David Jouin – Experience choregraphique,2’25” circa
5. Sebastien Caillat – Histoire sans gravitè, 13’43”
6. Frederic Nakache – Interludes Romantiques, 3”, 2007
7. Adrienne Alcover – Riccetto, 5”
8. Pascal Lievre – Belli dancer, 2010, 3’34”
9. Clorinde Durand - Naufrage, 6’07”
10. Philippe Chatelain – Apnea, 15’03”


























